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Š¢ømødaMeñte®Se ti dò fastidio m'alzo il bavero
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July 23 NuvoleNuvole...ci sono nuvole enuvole...quelle che arrivano a disturbare le giornate di sole...e quelle che invece, come nel mio caso, ti inchiodano a lavorare giorno e notte...parlo di quella che è la Nuvola per eccellenza di Roma...quella di M.F. per il nuovo centro congressi Eur. Il mio compito è fare il punto della situazione con una società che si occupa di organizzazione di eventi "congressuali". Per fare il punto della situazione intendo capire le potenzialità di un opera che al coune capitolino costerà svariati milioni di euro. Vorrei tanto riposare un pò, i ritmi ultimamente sono serrati e non ho ancora avuto la possibilità di smaltire la delusione di non comprare casa...ecco questa è un altra nuvola...già...perchè avevo riposto tutte le mie speranze e i sacrifici nel suo acquisto...ma qualcosa è andato storto...quel qualcosa ha un nome...Denaro...qualcuno si è rimangiato la parola facendo saltare l'accordo dell'un pò per volta...dicono loro..."sai com'è...avremmo bosogno di quei soldi"...per carità...è vostro diritto...ma non è vostro diritto distruggere i miei sogni...ho passato gli ultimi mesi a scarabbocchiare le modifiche su pezzi di carta che ho buttato...passavo davanti ai negozi di arredamento e sognavo a cosa poter scegliere per arredare casa...e ora?...Nuvole...solo Nuvole... ScomodaMente July 16 I VecchiOggi ero in Banca...dovevo prelevare lo stipendio...vicino a me due signori anziani...uno secco secco con pantalone a sigaretta e bretella, l'altro con calzoncino corto, camicia a quadri a manica corta e un bastone che ogni tanto daceva suonare a terra con colpi secchi e decisi...facevano discorsi i vecchi...uno gridava più forte perchè l'altro non sentiva bene eparlavano della loro giovinezza...dovevate ascoltare i loro racconti...parlavano della Guerra...della Fame...del Duce...dei Comunisti (quelli veri) e dell'Italia post Bellica...parlavano di come una volta era difficile ma che era tutta un altra cosa vivere...di quando la televisione era un lusso e i telefonini ancora non erano stati inventati...di quando la macchina era fatta di pochi cavalli a volte uno solo che trainava un carretto...parlavano del fronte...e del freddo che fà lontano dalla famiglia a due passi dal nemico...quando l'unica cosa che può raggiungerti non è lìabbraccio di un tuo caro ma la pallottola del nemico...ho passato una buona mezz'ora in attesa del mio turno ad ascoltarli...poi ad un certo punto...quando se ne sono andati ho avvertito un certo vuoto...mi sono immaginato io vecchio...su una sedia...in compagnia di un amico...che parliamo...già...ma di cosa?...cosa la nostra generazione potra essere fiero di raccontare o di ricordare a distanza di anni?...noi non abbiamo fatto la guerra...non abbiamo patito la fame...noi siamo quelli che abbiamo avuto tutto...e che in futuro ci dimenticheremo della fortuna che abbiamo avuto...
ScomodaMente July 11 Pensieri InStabili 0re 21.00...scritto un Giovedì sera... Ho voglia di scrivere...ne sento il bisogno perchè vorrei sfogarmi un pò...vorrei poter racontare un pò delle mie emozioni, le stesse che mi avvolgono in questo momento...mi turbano...mi violentano...vorrei esprimere tutto questo attraverso parole che nere d'inchiostro imbrattano, sporcandolo, il candore di un foglio di carta...vorrei ma non posso...tra i tasti bianchi e neri di un pc giacciono troppe cartacce ke hanno bisogno di trovare un perchè...disegni mascherati da scarabocchi, sparsi qua e la sulla mia scrivania...quella dell'ufficio da cui spesso scrivo...sparsi un pò qua e un pò la, a testimoniare un ordine che non c'è...qui davanti a me...come nella mia vita...almeno apparentemente...già perchè quello che per qualcuno potrebbe essere un ammasso confusionario di cose (sentimeti) per me è un disordine perfetto...un disordine dal quale ritrovo ogni volta (spesso) le mie cose...anche quelle che pensavo smarrite per sempre...offuscate dal presente...sono concentrato su quello che faccio...ma c'è sempre un pensiero che mi sfugge e si posa su te...con la stesa delicatezza col la quale un ape si poserebbe su di un fiore per assaporarne l'essenza...la sostanza...sempre lo stesso...ogni volta...anche se quel fiore, bello da impazzire, in quel momento può dargli meno di quello di cui avrebbe bisogno per il suo sostentamento, malgrado tutto continuerà a posarsi su di lui...perchè il nettare che possiede ha un sapore particolare...una rara dolcezza che lo rende unico...l'unico in grado di trasformarsi nel miele preferito dagli dei...meglio se...si...meglio se torno ai miei se...ai perchè...ai disegni senza un senso apparente...a quel disordine perfetto... Daniele July 09 Fuorigioco?...Ma Brava Fai Così...Mercoledi mattina…di un luglio caldissimo…l’estate che avanza…i miei pensieri si fanno torbidi…questa mattina mi sono svegliato con una strana sensazione per la testa…penso che per quanto uno possa fare per l’altra persona per questa non è mai abbastanza…non bastano sorrisi…sguardi intensi…parole dette cavalcando una moto col vento che passa tra i capelli…palloncini gonfi che svolazzano per aria…per costruire un qualcosa c’è bisogno di un mattone dopo l’altro…e non finisci mai di metterne per costruire qualcosa di importante…poi…con un attimo…una sera…una faccina…un telefono spento…una segreteria…tutto cambia improvvisamente…basta un niente per rovinare l’equilibrio…e tutto ciò che hai tirato su con fatica crolla improvvisamente…non capisci…ma ti senti disorientato…vorresti continuara a scrivere…ma pensi…l’ho fatto abbastanza e forse meritavo una risposta…o no?...Offside…Fuorigioco…la difesa sale e tu ti ritrovi solo…la bandierina si alza…il gioco si ferma…una tattica che se usata bene è efficace…già…tattiche…di questo si parla…quel non chiamo vediamo che succede…aspetto…già ma a che serve?...basterebbe dirsi guarda non ce la faccio…no meglio tacere…meglio lasciare il tempo e lo spazio per pensare…io in questo non sono mai stato bravo…gioco di cuore…sono istintivo…passionale…è per questo che poi mi scotto sempre…comunque grazie…perché ho capito che è più facile disfare che fare…e che fare…è tempo perso…ma Brava fai così… io non credo che sia facile...non credo che le impressioni bastino a far luce sulle emozioni...non credo però sia giusto nascondersi...far finta di niente...basterebbe anche solo una parola...già parlo io...quello che fugge...che non dà spiegazioni...ma poi ne vuole...però...però c'è un però...la differenza sta in quello che si da...già...proprio così...arrivano le parole...e confermano i tuoi presagi...tutto ciò che trovi scritto non è altro che ciò che già sapevi...in fondo era normale...tutto secondo le regole...le regole dei sentimenti...e di ciò che ci gira intorno...meglio non parlare ora...adesso...meglio rimanere in disparte...riflettere...far passare del tempo...meglio far finta di iniente per poi sparire...un film già visto...una pellicole vecchia...anche troppo...ma forse è così che deve andare...e come posso impedirlo?...potrei...ma non è questo il tempo...poco...troppo poco ne è passato per avanzare pretese...non sò come andra a finire...io mi metto in gioco...anche se questo fa male...perchè penso di dare più di quanto l'altra persona si possa accorgere...non ci sono porte principal o finestre sul retro...non ci sono schemi...regole...niente che possa governare le emozioni...nessuno sà cosa è giusto e cosa sia sbagliato...ci si butta dentro in qualcosa senza sapere come va a finire...e questo non vuol dire avere coraggio...il coraggio si ha anche quando si ammette a se stessi che anche se potrebbe essere bello fà male...rileggo...tutti quegli sms che ingombrano la mia memoria...e penso a questo momento...al male dentro che ci logora...al pensiero che forse è stata una follia...oggi...9 mesi fa...che tutte le scelte sono sbagliate...lasciarsi riprendersi...una fiducia che non c'è...e che fa stare male ad ogni sbadiglio dell'altro...scrivo in una giornata di martedi che già sapevo come sarebbe andata a finire...
Daniele June 23 Better in TimeIt's been the longest winter without you
I didn't know where to turn to See somehow i can't forget you After all that we've been through... E’ stato l’inverno più lungo senza te E' Lunedì dalle mie parti...fa caldo...un caldo che ti colpisce già dalle prime ore del mattino...questa notte ho dormito poco o niente...praticamente niente...colpa di un insolazione e di dolci...caldi...morbidi baci scambiati soto un manto di stelle, offuscate solo dalla luce della città...a volte eccessiva...al punto da impedirti di contare gli astri presenti nel cielo...notte insonne dicevo...preceduta dalla delusione per una eliminazione ai rigori...è incredibie quanto il calcio possa far parte della mia vita...e non solo...in questa mattinata sono pochi i flashback che conservo...un rigore sbagliato...uno parato...la speranza...poi ancora uno sbagliato...quindi il decisivo...goal...il manto rosso assiepato dietro la porta che esulta...toni dimessi...Toni inesistente...una partita vista tra birrae zanzare...tra i calcetti di una bimba in arrivo...e la voglia di fuggire via...l'arbitro fischia...l'italia esce...esco anche io...sigarette...ne accendo una dopo l'altra...mi faccio compagnia...devo...non ne posso fare a meno...la mia pelle brilla sotto la camicia nera...appena appena sbottonata...brilla anche una Pall Mall tra le mie dita...mentre l'aria che entra dal mio finestrino rinfresca la pelle accaldata dal sole preso...la mia testa gira per conto suo...i movimenti del corpo non seguono i miei pensieri...ricordo un frammento di una frase detta...apparentemente per scherzare...ma detta con la sincerità...sincerità che mi spaventa...forse perchè quello che ho detto lo penso davvero?...come è possibile...come ho fatto?...non ripenso solo alle frasi dette, ma anche alle notti insonni e a quella strana sensazione che ho addosso...ho paura...questa volta perchè provo cose che ti fanno camminare a qualche metro dalla realtà...che disegnano parabole infinite per aria...capriole vorticose che ti trascinano con se...non ho mai avuto dubbi...quello che ho sempre pensato è sempre stato lo specchio della realtà...ma ora provare certe cose è come percorrere una autostrada buia contromano...direi assai pericoloso...ma non riesc a controllarmi...sono spinto da qualcosa che mi muove come se fossi una marionetta...un pupo siciliano...in fondo basta poco...un guardarsi negli occhi e vederci riflesso l'amore...la passione...una voglia l'uno dell'altra che fuoriesce da tutti i pori della pelle...non importa se in casa...in macchina...per strada...tra le luci di un parcheggio...o su un balcone a contare le stelle...ogni volta che i nostri sgaurdi si incrociano le emozioni che mi avvolgono sono talmente intense da non resistere...provo ad abbandonarmi...ci sono cose che vorrei dire...parole che darebbero un significato...un nome...a quello che provo...ma poi mi trattengo...per paura...perchè ancora non ho ben capito...sò...quanto di bello mi stà accadendo intorno...e fino a un pò di tempo fà prorpio non me lo sarei aspettato...anzi a tutto pensavo...tranne che questo...eppure è così...guido a fari spenti nella notte...per ora il buio non mi fà paura...ma poi?...Better in Time...già il tempo...tempo che passa...che sembra restituirti quello di cui hai bisogno...ma poi ti accorgi che non è così...tempo che passa...e consuma gli attimi della nostra esistenza a volte (o almeno apparentemente) in fretta a volte con una lentezza inesorabile e logorante...la velocità della mia vita in questo momento non mi permette di pensare...e questo non è un bene...devo cominciare a frenare il mio slancio...non si può (come direbbe Vasco) spingere sembre l'acceleratore e fregarsene delle cose che ci si lascia alle spalle...una radio parla...la musica si confonde tra le pareti delmio ufficio (che poi tanto mio non è)...il ventilatore (già perchè l'aria condizionata è un lusso averla qui) smuove le pratiche sulla mia scrivania...lo sbattere più intenso dei fogli mi fa tornare alla realtà...al fatto che è lunedi mattina...che devo lavorare...che non ci saranno cene per le semifinali...che per un rigore sbagliato (2) ce n'è uno segnato...la chiamano lotteria...già...perchè non si capisce se in quel momento sei più bravo o fortunato...ma se fosse solo fortuna basterebbe lanciare una moneta...testa o croce?...testa...e l'ansia si trasforma dalla impaziente attesa che vengano battuti 10 calci di rigore (minimo) a sguradi impenetrabili e attenti al vorticare del nichelino...attesa che finirebbe sul dorso di una mano...croce...hai perso...you lose...stavolta non è Grosso...non è una coppa che viene liberata in cielo...portata in trionfo...stavolta è la disfatta...Donadoni e Di Natale...un binomio perfetto per un regalo fatto ai Zapateros...un pò in anticipo da mettere sotto l'albero...stò tirando anche io i miei calci di rigore...ma alla fine chi vincerà la lotteria?...Testa o Cuore?...Sentimenti o razionalità?...Better in time...
ScomodaMente June 19 ...fantasie...che volano libere...Io e te…i nostri corpi nudi… una doccia coi vetri di cristallo…luce fioca di qualche candela sparsa qua e là tra le mattonelle di un bagno…le finestre chiuse…il vapore…lo specchio appannato dall’umidità che non rende possibile la riflessione degli oggetti…le stille d’acqua che calano dall’alto, rimbalzano sulle nostre moli, la tua più esile la mia possente, e vanno a scontrarsi contro le pareti di cristallo che ci circondano…per scivolare verso il basso disegnando traiettorie infinitamente irregolari per poi andare a morire chissà dove…l’acqua scende come lacrime bagnando i nostri corpi...nudi...spogli di qualsiasi vestito...corazza...privi di inibizioni...di freni...corpi che si cercano...si sfiorano...a volte con dolcezza a volte con più foga perchè spinti da un irrefrenabile ed irresistibile voglia l'uno dell'altra...voglia che aumenta quando le tue mani sfiorano il mio corpo...un lento cammino a partire dal collo verso le spalle...passando per il petto...sui fianchi...per finire sul mio sesso...sfioriamo i nostri corpi con la stessa attenzione con cui un ceramista accarezzerebbe la creta sul tornio…la stessa passione…la pioggia che ci bagna a volte è calda…poi si fa fredda…poi ancora calda…il calore è regolato dalla frequenza con cui tocchiamo fuggevolmente, senza rendersene conto, con i nostri movimenti il regolatore della doccia…movimenti frenetici…scattosi…senza una apparente logica…guidati solo dal piacere…i tuoi capelli si bagnano…ora le gocce scivolano sul tuo volto…accarezzano i tuoi seni…provo con le mie labbra ad asciugarti i capezzoli…che si fanno coriacei…non riusciamo piu a trattenerci…ti possiedo…ora sei mia…me ne accorgo dalle espressioni di godimento del tuo volto...ti mordi le labbra…e lo fai ogni volta che sono dentro di te e il tuo piacere aumenta…poi ti rilassi…per un attimo…prima di ridisegnare le espressioni di voluttà sui tuoi lineamenti…precisi…netti…inconfondibili anche ora che sono ad occhi chiusi e che cerco di ricalcare con le mie dita…anche al buio ti riconoscerei…il desiderio aumento…si fa ardente…fino ad esplodere e a fuggire da quel posto così intimo quanto scomodo per condividere qualcosa di così speciale...finiamo sul letto...tu sdraiata che guardi il soffitto, io sopra di te…le mie mani cominciano a scivolare sul tuo corpo di giovane donna, mentre le labbra, le mie, iniziano a sfiorarti…comincio dal lobo del tuo orecchio…lo mordo appena…poi arrivo sul collo…scendo piano…sento la tua pelle che si leva…i brividi corrono su tutto il tuo corpo…proprio quando arrivo fino alla parte piu intima di te...sento il tuo calore sul mio viso...avverto il tuo piacere dal leggero tremolio ogni volta che ti bacio con dolcezza tra le gambe…la mia testa è tra le tue mani, mani che mi spingono a farti sentire donna...e non sò perchè...ma ogni volta che stò con te ho la sensazione di riuscire a farlo...il tuo godimento sta tutto nella mano che lascia la presa e che stringe le lenzuola…lenzuola che formano pieghe che si addensano quando il pugno stringe piu forte…quando il piacere aumenta fino al punto di lasciarsi andare a qualche timido gemito…non resisti più…improvvisamente mi chiedi di spostarmi…le nostre teste ora guardano le nostre parti intime…le tua labbra mi sfiorano appena …avverto ancor di più il tuo calore…quando le tue labbra calde baciano il mio sesso…che si fa più duro…sento la tua voglia crescere…e senza dire troppe parole…per un attimo torniamo a guardarci negli occhi...un bacio...stavolta sono le nostre labbra a sfiorarsi...ti guardo dall’alto...le gocce che rimbalzano dal tuo viso e che accarezzano le tue gote sono quelle che cadono dai miei capelli ancora bagnati...io sopra...tu sotto...entro dentro di te...le tue gambe leggermente sollevate...uso le mie braccia a sostegno, per non farti affaticare...mi vuoi...mi vuoi tutto...vuoi sentirmi dentro fino in fondo...mi accogli tra le tue gambe mentre l'attrito della carne aumenta il piacere del momento...sento qualche piccolo gemito provenire dal tuo profondo...un gemito calmo...ti prendo...ti sollevo senza che i nostri corpi si dividano...sei seduta sopra di me mentre facciamo l'amore...con le gambe stringi la mia schiena, con le mani accarezzi i miei capelli, mentre bacio i tuoi capezzoli turgidi, mordi le mie dita…prima che le mie mani scendano sul tuo culetto…sollevandoti dolcemente seguendo i movimenti ritmati del momento…le smorfie del tuo volto si fanno piu evidenti...le tue labbra le mordi continuamente...un gemito meno calmo... scendo lentamente con la schiena fino a dare le spalle alle lenzuola...tu...sopra di me...dritta...i tuoi fianchi si muovono...avanti ed in dietro...poi con movimenti orari e non...cerchi il piacere con i movimenti del tuo corpo...io li assecondo...ogni tanto spingo con brutalità per aumentare la sensazione di sentirti tuo...le tue mani si poggiano sul mio petto...non per respingermi…per cercare un appoggio…la tua testa si china leggermente all'indietro...un gemito ancora...stavolta piu forte...come più intensi e secchi si fanno i movimenti dei tuoi fianchi...il tuo sedere sbatte sul mio inguine …ora ti muovi dall'alto verso il basso...il percuotere è sottolineato da rumori s | ||||||||||||