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    July 23

    Nuvole

    Nuvole...ci sono nuvole enuvole...quelle che arrivano a disturbare le giornate di sole...e quelle che invece, come nel mio caso, ti inchiodano a lavorare giorno e notte...parlo di quella che è la Nuvola per eccellenza di Roma...quella di M.F. per il nuovo centro congressi Eur. Il mio compito è fare il punto della situazione con una società che si occupa di organizzazione di eventi "congressuali". Per fare il punto della situazione intendo capire le potenzialità di un opera che al coune capitolino costerà svariati milioni di euro. Vorrei tanto riposare un pò, i ritmi ultimamente sono serrati e non ho ancora avuto la possibilità di smaltire la delusione di non comprare casa...ecco questa è un altra nuvola...già...perchè avevo riposto tutte le mie speranze e i sacrifici nel suo acquisto...ma qualcosa è andato storto...quel qualcosa ha un nome...Denaro...qualcuno si è rimangiato la parola facendo saltare l'accordo dell'un pò per volta...dicono loro..."sai com'è...avremmo bosogno di quei soldi"...per carità...è vostro diritto...ma non è vostro diritto distruggere i miei sogni...ho passato gli ultimi mesi a scarabbocchiare le modifiche su pezzi di carta che ho buttato...passavo davanti ai negozi di arredamento e sognavo a cosa poter scegliere per arredare casa...e ora?...Nuvole...solo Nuvole...
    ScomodaMente
    July 16

    I Vecchi

    Oggi ero in Banca...dovevo prelevare lo stipendio...vicino a me due signori anziani...uno secco secco con pantalone a sigaretta e bretella, l'altro con calzoncino corto, camicia a quadri a manica corta e un bastone che ogni tanto daceva suonare a terra con colpi secchi e decisi...facevano discorsi i vecchi...uno gridava più forte perchè l'altro non sentiva bene eparlavano della loro giovinezza...dovevate ascoltare i loro racconti...parlavano della Guerra...della Fame...del Duce...dei Comunisti (quelli veri) e dell'Italia post Bellica...parlavano di come una volta era difficile ma che era tutta un altra cosa vivere...di quando la televisione era un lusso e i telefonini ancora non erano stati inventati...di quando la macchina era fatta di pochi cavalli a volte uno solo che trainava un carretto...parlavano del fronte...e del freddo che fà lontano dalla famiglia a due passi dal nemico...quando l'unica cosa che può raggiungerti non è lìabbraccio di un tuo caro ma la pallottola del nemico...ho passato una buona mezz'ora in attesa del mio turno ad ascoltarli...poi ad un certo punto...quando se ne sono andati ho avvertito un certo vuoto...mi sono immaginato io vecchio...su una sedia...in compagnia di un amico...che parliamo...già...ma di cosa?...cosa la nostra generazione potra essere fiero di raccontare o di ricordare a distanza di anni?...noi non abbiamo fatto la guerra...non abbiamo patito la fame...noi siamo quelli che abbiamo avuto tutto...e che in futuro ci dimenticheremo della fortuna che abbiamo avuto...
    ScomodaMente
    July 11

    Pensieri InStabili

    0re 21.00...scritto un Giovedì sera...

    Ho voglia di scrivere...ne sento il bisogno perchè vorrei sfogarmi un pò...vorrei poter racontare un pò delle mie emozioni, le stesse che mi avvolgono in questo momento...mi turbano...mi violentano...vorrei esprimere tutto questo attraverso parole che nere d'inchiostro imbrattano, sporcandolo, il candore di un foglio di carta...vorrei ma non posso...tra i tasti bianchi e neri di un pc giacciono troppe cartacce ke hanno bisogno di trovare un perchè...disegni mascherati da scarabocchi, sparsi qua e la sulla mia scrivania...quella dell'ufficio da cui spesso scrivo...sparsi un pò qua e un pò la, a testimoniare un ordine che non c'è...qui davanti a me...come nella mia vita...almeno apparentemente...già perchè quello che per qualcuno potrebbe essere un ammasso confusionario di cose (sentimeti) per me è un disordine perfetto...un disordine dal quale ritrovo ogni volta (spesso) le mie cose...anche quelle che pensavo smarrite per sempre...offuscate dal presente...sono concentrato su quello che faccio...ma c'è sempre un pensiero che mi sfugge e si posa su te...con la stesa delicatezza col la quale un ape si poserebbe su di un fiore per assaporarne l'essenza...la sostanza...sempre lo stesso...ogni volta...anche se quel fiore, bello da impazzire, in quel momento può dargli meno di quello di cui avrebbe bisogno per il suo sostentamento, malgrado tutto continuerà a posarsi su di lui...perchè il nettare che possiede ha un sapore particolare...una rara dolcezza che lo rende unico...l'unico in grado di trasformarsi nel miele preferito dagli dei...meglio se...si...meglio se torno ai miei se...ai perchè...ai disegni senza un senso apparente...a quel disordine perfetto...
    Daniele

    July 09

    Fuorigioco?...Ma Brava Fai Così...

    Mercoledi mattina…di un luglio caldissimo…l’estate che avanza…i miei pensieri si fanno torbidi…questa mattina mi sono svegliato con una strana sensazione per la testa…penso che per quanto uno possa fare per l’altra persona per questa non è mai abbastanza…non bastano sorrisi…sguardi intensi…parole dette cavalcando una moto col vento che passa tra i capelli…palloncini gonfi che svolazzano per aria…per costruire un qualcosa c’è bisogno di un mattone dopo l’altro…e non finisci mai di metterne per costruire qualcosa di importante…poi…con un attimo…una sera…una faccina…un telefono spento…una segreteria…tutto cambia improvvisamente…basta un niente per rovinare l’equilibrio…e tutto ciò che hai tirato su con fatica crolla improvvisamente…non capisci…ma ti senti disorientato…vorresti continuara a scrivere…ma pensi…l’ho fatto abbastanza e forse meritavo una risposta…o no?...Offside…Fuorigioco…la difesa sale e tu ti ritrovi solo…la bandierina si alza…il gioco si ferma…una tattica che se usata bene è efficace…già…tattiche…di questo si parla…quel non chiamo vediamo che succede…aspetto…già ma a che serve?...basterebbe dirsi guarda non ce la faccio…no meglio tacere…meglio lasciare il tempo e lo spazio per pensare…io in questo non sono mai stato bravo…gioco di cuore…sono istintivo…passionale…è per questo che poi mi scotto sempre…comunque grazie…perché ho capito che è più facile disfare che fare…e che fare…è tempo perso…ma Brava fai così… io non credo che sia facile...non credo che le impressioni bastino a far luce sulle emozioni...non credo però sia giusto nascondersi...far finta di niente...basterebbe anche solo una parola...già parlo io...quello che fugge...che non dà spiegazioni...ma poi ne vuole...però...però c'è un però...la differenza sta in quello che si da...già...proprio così...arrivano le parole...e confermano i tuoi presagi...tutto ciò che trovi scritto non è altro che ciò che già sapevi...in fondo era normale...tutto secondo le regole...le regole dei sentimenti...e di ciò che ci gira intorno...meglio non parlare ora...adesso...meglio rimanere in disparte...riflettere...far passare del tempo...meglio far finta di iniente per poi sparire...un film già visto...una pellicole vecchia...anche troppo...ma forse è così che deve andare...e come posso impedirlo?...potrei...ma non è questo il tempo...poco...troppo poco ne è passato per avanzare pretese...non sò come andra a finire...io mi metto in gioco...anche se questo fa male...perchè penso di dare più di quanto l'altra persona si possa accorgere...non ci sono porte principal o finestre sul retro...non ci sono schemi...regole...niente che possa governare le emozioni...nessuno sà cosa è giusto e cosa sia sbagliato...ci si butta dentro in qualcosa senza sapere come va a finire...e questo non vuol dire avere coraggio...il coraggio si ha anche quando si ammette a se stessi che anche se potrebbe essere bello fà male...rileggo...tutti quegli sms che ingombrano la mia memoria...e penso a questo momento...al male dentro che ci logora...al pensiero che forse è stata una follia...oggi...9 mesi fa...che tutte le scelte sono sbagliate...lasciarsi riprendersi...una fiducia che non c'è...e che fa stare male ad ogni sbadiglio dell'altro...scrivo in una giornata di martedi che già sapevo come sarebbe andata a finire...
     
    Daniele
    June 23

    Better in Time

    It's been the longest winter without you
    I didn't know where to turn to
    See somehow i can't forget you
    After all that we've been through...

    E’ stato l’inverno più lungo senza te
    Non sapevo cosa fare
    A quanto pare sembra che non riesca a dimenticarti
    Dopo tutto quello che abbiamo passato...

    E' Lunedì dalle mie parti...fa caldo...un caldo che ti colpisce già dalle prime ore del mattino...questa notte ho dormito poco o niente...praticamente niente...colpa di un insolazione e di dolci...caldi...morbidi baci scambiati soto un manto di stelle, offuscate solo dalla luce della città...a volte eccessiva...al punto da impedirti di contare gli astri presenti nel cielo...notte insonne dicevo...preceduta dalla delusione per una eliminazione ai rigori...è incredibie quanto il calcio possa far parte della mia vita...e non solo...in questa mattinata sono pochi i flashback che conservo...un rigore sbagliato...uno parato...la speranza...poi ancora uno sbagliato...quindi il decisivo...goal...il manto rosso assiepato dietro la porta che esulta...toni dimessi...Toni inesistente...una partita vista tra birrae zanzare...tra i calcetti di una bimba in arrivo...e la voglia di fuggire via...l'arbitro fischia...l'italia esce...esco anche io...sigarette...ne accendo una dopo l'altra...mi faccio compagnia...devo...non ne posso fare a meno...la mia pelle brilla sotto la camicia nera...appena appena sbottonata...brilla anche una Pall Mall tra le mie dita...mentre l'aria che entra dal mio finestrino rinfresca la pelle accaldata dal sole preso...la mia testa gira per conto suo...i movimenti del corpo non seguono i miei pensieri...ricordo un frammento di una frase detta...apparentemente per scherzare...ma detta con la sincerità...sincerità che mi spaventa...forse perchè quello che ho detto lo penso davvero?...come è possibile...come ho fatto?...non ripenso solo alle frasi dette, ma anche alle notti insonni e a quella strana sensazione che ho addosso...ho paura...questa volta perchè provo cose che ti fanno camminare a qualche metro dalla realtà...che disegnano parabole infinite per aria...capriole vorticose che ti trascinano con se...non ho mai avuto dubbi...quello che ho sempre pensato è sempre stato lo specchio della realtà...ma ora provare certe cose è come percorrere una autostrada buia contromano...direi assai pericoloso...ma non riesc a controllarmi...sono spinto da qualcosa che mi muove come se fossi una marionetta...un pupo siciliano...in fondo basta poco...un guardarsi negli occhi e vederci riflesso l'amore...la passione...una voglia l'uno dell'altra che fuoriesce da tutti i pori della pelle...non importa se in casa...in macchina...per strada...tra le luci di un parcheggio...o su un balcone a contare le stelle...ogni volta che i nostri sgaurdi si incrociano le emozioni che mi avvolgono sono talmente intense da non resistere...provo ad abbandonarmi...ci sono cose che vorrei dire...parole che darebbero un significato...un nome...a quello che provo...ma poi mi trattengo...per paura...perchè ancora non ho ben capito...sò...quanto di bello mi stà accadendo intorno...e fino a un pò di tempo fà prorpio non me lo sarei aspettato...anzi a tutto pensavo...tranne che questo...eppure è così...guido a fari spenti nella notte...per ora il buio non mi fà paura...ma poi?...Better in Time...già il tempo...tempo che passa...che sembra restituirti quello di cui hai bisogno...ma poi ti accorgi che non è così...tempo che passa...e consuma gli attimi della nostra esistenza a volte (o almeno apparentemente) in fretta a volte con una lentezza inesorabile e logorante...la velocità della mia vita in questo momento non mi permette di pensare...e questo non è un bene...devo cominciare a frenare il mio slancio...non si può (come direbbe Vasco) spingere sembre l'acceleratore e fregarsene delle cose che ci si lascia alle spalle...una radio parla...la musica si confonde tra le pareti delmio ufficio (che poi tanto mio non è)...il ventilatore (già perchè l'aria condizionata è un  lusso averla qui) smuove le pratiche sulla mia scrivania...lo sbattere più intenso dei fogli mi fa tornare alla realtà...al fatto che è lunedi mattina...che devo lavorare...che non ci saranno cene per le semifinali...che per un rigore sbagliato (2) ce n'è uno segnato...la chiamano lotteria...già...perchè non si capisce se in quel momento sei più bravo o fortunato...ma se fosse solo fortuna basterebbe lanciare una moneta...testa o croce?...testa...e l'ansia si trasforma dalla impaziente attesa che vengano battuti 10 calci di rigore (minimo) a sguradi impenetrabili e attenti al vorticare del nichelino...attesa che finirebbe sul dorso di una mano...croce...hai perso...you lose...stavolta non è Grosso...non è una coppa che viene liberata in cielo...portata in trionfo...stavolta è la disfatta...Donadoni e Di Natale...un binomio perfetto per un regalo fatto ai Zapateros...un pò in anticipo da mettere sotto l'albero...stò tirando anche io i miei calci di rigore...ma alla fine chi vincerà la lotteria?...Testa o Cuore?...Sentimenti o razionalità?...Better in time...
    ScomodaMente
    June 19

    ...fantasie...che volano libere...

    Io e te…i nostri corpi nudi… una doccia coi vetri di cristallo…luce fioca di qualche candela sparsa qua e là tra le mattonelle di un bagno…le finestre chiuse…il vapore…lo specchio appannato dall’umidità che non rende possibile la riflessione degli oggetti…le stille d’acqua che calano dall’alto, rimbalzano sulle nostre moli, la tua più esile la mia possente, e vanno a scontrarsi contro le pareti di cristallo che ci circondano…per scivolare verso il basso disegnando traiettorie infinitamente irregolari per poi andare a morire chissà dove…l’acqua scende come lacrime  bagnando i nostri corpi...nudi...spogli di qualsiasi vestito...corazza...privi di inibizioni...di freni...corpi che si cercano...si sfiorano...a volte con dolcezza a volte con più foga perchè spinti da un irrefrenabile ed irresistibile voglia l'uno dell'altra...voglia che aumenta quando le tue mani sfiorano il mio corpo...un lento cammino a partire dal collo verso le spalle...passando per il petto...sui fianchi...per finire sul mio sesso...sfioriamo i nostri corpi con la stessa attenzione con cui un ceramista accarezzerebbe la creta sul tornio…la stessa passione…la pioggia che ci bagna a volte è calda…poi si fa fredda…poi ancora calda…il calore è regolato dalla frequenza con cui tocchiamo fuggevolmente, senza rendersene conto, con i nostri movimenti il regolatore della doccia…movimenti frenetici…scattosi…senza una apparente logica…guidati solo dal piacere…i tuoi capelli si bagnano…ora le gocce scivolano sul tuo volto…accarezzano i tuoi seni…provo con le mie labbra ad asciugarti i capezzoli…che si fanno coriacei…non riusciamo piu a trattenerci…ti possiedo…ora sei mia…me ne accorgo dalle espressioni di godimento del tuo volto...ti mordi le labbra…e lo fai ogni volta che sono dentro di te e il tuo piacere aumenta…poi ti rilassi…per un attimo…prima di ridisegnare le espressioni di voluttà sui tuoi lineamenti…precisi…netti…inconfondibili anche ora che sono ad occhi chiusi e che cerco di ricalcare con le mie dita…anche al buio ti riconoscerei…il desiderio aumento…si fa ardente…fino ad esplodere e a fuggire da quel posto così intimo quanto scomodo per condividere qualcosa di così speciale...finiamo sul letto...tu sdraiata che guardi il soffitto, io sopra di te…le mie mani cominciano a scivolare sul tuo corpo di giovane donna, mentre le labbra, le mie, iniziano a sfiorarti…comincio dal lobo del tuo orecchio…lo mordo appena…poi arrivo sul collo…scendo piano…sento la tua pelle che si leva…i brividi corrono su tutto il tuo corpo…proprio quando arrivo fino alla parte piu intima di te...sento il tuo calore sul mio viso...avverto il tuo piacere dal leggero tremolio ogni volta che ti bacio con dolcezza tra le gambe…la mia testa è tra le tue mani, mani che mi spingono a farti sentire donna...e non sò perchè...ma ogni volta che stò con te ho la sensazione di riuscire a farlo...il tuo godimento sta tutto nella mano che lascia la presa e che stringe le lenzuola…lenzuola che formano pieghe che si addensano quando il pugno stringe piu forte…quando il piacere aumenta fino al punto di lasciarsi andare a qualche timido gemito…non resisti più…improvvisamente mi chiedi di spostarmi…le nostre teste ora guardano le nostre parti intime…le tua labbra mi sfiorano appena …avverto ancor di più il tuo calore…quando le tue labbra calde baciano il mio sesso…che si fa più duro…sento la tua voglia crescere…e senza dire troppe parole…per un attimo torniamo a guardarci negli occhi...un bacio...stavolta sono le nostre labbra a sfiorarsi...ti guardo dall’alto...le gocce che rimbalzano dal tuo viso e che accarezzano le tue gote sono quelle che cadono dai miei capelli ancora bagnati...io sopra...tu sotto...entro dentro di te...le tue gambe leggermente sollevate...uso le mie braccia a sostegno, per non farti affaticare...mi vuoi...mi vuoi tutto...vuoi sentirmi dentro fino in fondo...mi accogli tra le tue gambe mentre l'attrito della carne aumenta il piacere del momento...sento qualche piccolo gemito provenire dal tuo profondo...un gemito calmo...ti prendo...ti sollevo senza che i nostri corpi si dividano...sei seduta sopra di me mentre facciamo l'amore...con le gambe stringi la mia schiena, con le mani accarezzi i miei capelli, mentre bacio i tuoi capezzoli turgidi, mordi le mie dita…prima che le mie mani scendano sul tuo culetto…sollevandoti dolcemente seguendo i movimenti ritmati del momento…le smorfie del tuo volto si fanno piu evidenti...le tue labbra le mordi continuamente...un gemito meno calmo... scendo lentamente con la schiena fino a dare le spalle alle lenzuola...tu...sopra di me...dritta...i tuoi fianchi si muovono...avanti ed in dietro...poi con movimenti orari e non...cerchi il piacere con i movimenti del tuo corpo...io li assecondo...ogni tanto spingo con brutalità per aumentare la sensazione di sentirti tuo...le tue mani si poggiano sul mio petto...non per respingermi…per cercare un appoggio…la tua testa si china leggermente all'indietro...un gemito ancora...stavolta piu forte...come più intensi e secchi si fanno i movimenti dei tuoi fianchi...il tuo sedere sbatte sul mio inguine …ora ti muovi dall'alto verso il basso...il percuotere è sottolineato da rumori sordi e secchi…il tuo piacere aumenta all’aumentare dei colpi…perdi la coordinazione… i tuoi movimenti non sono più mossi dalla mente ma dal piacere che provi in quel momento ecco che i gemiti si fanno più forti...la tua testa si lascia andare definitivamente all'indietro, verso la schiena, hai abbandonato ogni resistenza, ti lasci andare…ancora un gemito forte…perdi il controllo del tuo corpo, ora ti muovi con foga su di me...senti che il piacere del sesso stà arrivando…ti trattieni ancora un po’…poi un lungo gemito strappa il silenzio della notte...con il tuo corpo raccogli gli ultimi momenti del piacere...vuoi sentirmi tuo...ci sono...sono dentro di te...ad un certo punto ti fermi…hai lo sguardo soddisfatto…gli occhi umidi…dici di non aver mai provato emozioni così piacevoli…fai un balzo sopra il mio letto...hai voglia di toccarmi...di sfiorarmi...e di poggiare di nuovo le tue labbra sul mio sesso...provo un emozione indescrivibile quando la tua bocca scende insieme alla mano...per poi risalire...non hai paura che tutto possa diventare volgare...non ci preoccupiamo di questo...non lo abbiamo mai fatto...chiudo gli occhi...non sai quanto mi piace...ti sposto i capelli...le tue guance si chiudono, formano due solchi...poi si rilassano...oddio...non resisto...mi lascio andare...la luce delle candele si è affievolita...ha perso di intensità...segno del tempo che è passato senza nemmeno che ce ne accorgessimo...accarezzo il tuo corpo mentre abbracci il cuscino...stiamo un pò così...mentre io ti coccolo tu sei con la pancia rivolta verso il letto...ti accarezzo...poi ti sfioro...ti giri...ci beviamo una birra, facciamo di nuovo l'amore...dormiamo abbracciati, io a sx tu a destra, sono con lo sguardo rivolto verso il soffitto, il mio braccio è sotto la tua testa a farti da cuscino, tu su di un fianco, la tua parte destra mi avvolge, il braccio mi stringe il busto, la gamba, leggermente flessa, si appoggia sulle mie...ci svegliamo...ci alziamo…una rosa sul tuo cuscino…la colazione a letto...cappucino e cornetto poi spremuta d’arancia con fette biscottate su cui abbiamo spalmato burro e marmellata di ciliegie…il sole è alto…ma dal mio letto non ti voglio lasciare andare via...

    ScomodaMente

    June 18

    Cecio e...I consigli di un pirla...

    Sono passati 15 giorni...anche di più...tempo del quale ho trascorso in ufficio senza la piacevole compagnia del pugile...si...l'amico...quasi collega...cecio...non credevo di poter essere ancora capace di legarmi tanto alle persone...eppure...lo scorbutico ragazzo dagli occhi impenetrabili e dallo sguardo burbero...insomma il bambino sempre imbronciato...oggi ascolta una canzone...I consigli di un pirla...e quasi si commuove...nel ricordo di un anno di lavoro passato con la persona più folle che abbia mai conosciuto...lui che mi chiamava CiccioDiPaolo...lui che mi prendeva per il culo quando rispondevo con la voce impostata al telefono...a lui che a modo suo è stato capace di darmi il sostegno nei momenti di difficoltà...lui che mi ha sempre detto di non prendermi troppo sul serio...lui che prima di andare mi ha dedicato la stessa canzone che da qualche minuto si ripete nel media player...a volte mi accorgo che forse il problema non è che non provo certe sensazioni...ma che non riesco ad esternarle...anche se mi sento legato a determinate persone non riesco loro a dimostrare appieno i miei sentimenti...in questo caso amicizia...chi mi conosce davvero sò che sono un amico vero...ma chi non mi conosce nel profondo a volte rimane spiazzato dal mio stesso comportamento...a te...amico mio queste poche parole...forse perchè sò che non le leggerai mai...le scrivo apposta per questo...in questo ufficio...il grido di battaglia srà sempre Cecio...Cecio...
     
     
    Ps...come sono come pugile???...
     
    I consigli di un pirla
    Ho tanti pregi quanti difetti
    Mi mancheranno le virtù
    Ma un fratello maggiore
    Non ha sempre ragione
    Solo qualche anno in più
    E so darti il tormento su tutto
    È chiaro dovrei finirla
    Ma per tua disgrazia non ho figli
    E da lasciarti ho i consigli di un pirla
    Se ti dicono di alzarti tu siedi
    E quando siedono tu alzati in piedi
    Non aver fede solo in quello che vedi
    Insegui i sogni fino a quando li credi veri
    Ed a un certo punto saranno tutti amici tuoi
    Diranno di amarti per quello che sei
    Vorranno solo privarti di un pezzo di quello che hai
    Ma, ci sarà sempre la mamma
    Che ha gli occhi più giovani di noi
    Con lei sono giorni preziosi
    Stalle vicino più tempo che puoi
    Non importa se modelle o commesse
    Certe donne si faranno gioco di te
    Trattale tutte da principesse e sarai un re
    Se ti dicono di alzarti tu siedi
    E quando siedono tu alzati in piedi
    Non aver fede solo in quello che vedi
    Insegui i sogni fino a quando ci credi
    T’insulteranno a gran voce e tu ridi
    Ti chiuderanno la bocca e tu scrivi
    Se ti picchieranno e t’imporranno divieti
    Tu fatti beffa dei tuoi padroni
    E canta i loro segreti
    Hai la mia determinazione a compiere ogni errore
    Prima di imparare
    Solo
    A volte non vale
    Il prezzo da pagare
    E come quando giocavi in cortile
    È mio dovere evitare che tu ti faccia del male
    O almeno tentare
    Farai di testa tua
    Seguirai la tua idea
    Fatti un bel giro di boa
    Anche se ce al bandiera dell’alta marea
    È un vizio di famiglia
    Come questi consigli di un pirla
    Se ti dicono di alzarti tu siedi
    E quando siedono tu alzati in piedi
    Non aver fede solo in quello che vedi
    Insegui i sogni che credi fino al giorno che li rendi veri
    A un certo punto finita la festa
    Vedrai tutti andar via
    Ti accorgerai che quel poco che resta ti basta
    Ed ecco, quella sarà casa tua t’insulteranno a gran voce
    E tu ridi ti chiuderanno la bocca e tu scrivi
    Se ti picchieranno e ti imporranno divieti
    Tu fatti beffa dei tuoi padroni
    E canta i loro segreti
    ScomodaMente
    June 09

    Odio i Lunedì...

    Mattinata nervosa...anche se oggi, dopo giorni di pioggia a singhiozzo, finalmente il Sole c'è...è sopra di noi...illumina questa giornata dall'alto...ci guarda...si prende gioco di noi...mattinata nervosa dicevo...iniziata nel peggiore dei modi...svegli alle 6.30 am per andare a correre...con gli occhi ancora chiusi e il cervello spento...Off...tanto che era più la voglia di rituffarmi sotto le lenzuola e godermi il fresco del mattino ancora un pò abbracciato al mio cuscino...mattinata nervosa...oggi è Lunedì...e io...Odio i Lunedì...quelli che nascono così...imperfetti...distratti...svogliati...quelli che era meglio stare a dormire piuttosto che uscire e andare a lavorare...torno dal mio solito giro...affaticato...addominali...colazione...e poi via sotto la doccia...calda...per distendere un pò i nervi compressi...metto il casco...accendo la moto...benzina...due chiacchiere due con Federicone...poi di corsa sulla Cassia...non c'è traffico...che fico penso...saranno finite le scuole?...si forse si...tutto fila liscio...e non mi sembra vero...fino a quando uno stronzo mi prende da dietro...non si ferma...io si...controllo i danni...qualcosa c'è...lo rincorro...lo riprendo a Ponte Milvio anche se io dovevo andare dall'altra parte...lo raggiungo...gli suono col clacson...e gli dico ma che cazzo fai?...non ti fermi...non ti sei accorto che mi hai preso?...lui...a malapena 15enne mi risponde no...non me ne sono accorto...e io gli rispondo ma me stai a pija per Culo?...i toni li ho accesi un pò troppo...tanto che l'avrei strappato dal suo motorino e lo avrei sbattuto per terra...poi ci rifletto...a gli dico vai va che è mejo...scelta che forse rimpiangerò...arrivo aotto al lavoro...finalmente...penso...davanti al cancello c'è uno parcheggitato con un SUV...un pischello...non riesco ad entrare...faccio diverse manovre...ma lui niente non si sposta...LO STRONZO!...e quando finalmente entro...mi giro e gli dico certo che sei prorpio STRONZO...nun te potevi fà un pò incietro...è così che và il mondo...e di STRONZI...oramai ne è pieno...ora...che mi sono un pò calmato...spero...che il resto di questa giornata possa essere migliore...
     
    ScomodaMente
    May 29

    VASCO OLIMPICO.08

    MERCOLEDI 28.05.08 ore 22:00 Sarei dovuto passare a vedere se c'erano le prove...il sound chek...ma ho preferito il sound chek del mio amico Luca...già prove a casa sua di serenata per la futura moglie con tanto di video al seguito...dopo la pessima figura del mio amico che sarà un bravo pilota ma come cantante fa schifo mi ritiro per passare qualche ora in compagnia di Vasco nelle mie cuffie...stò un pò ad ascoltarlo...poi prendo il mio ipod...accendo lo scooter a tutto gas mi dirigo verso lo stadio...arrivo che non c'è niente di che...ma mi fermo un pò li...poi passo al parco...una mezzoretta...una sigaretta...poi a casa...concerto vasco
    GIOVEDI 29.05.08 ORE 9.00 Tappa all'Olimpico per respirare aria di concerto...il tempo non è dei migliori...per fortuna ho avuto il tempo di fare running...un pò di movimento è quello che ci vuole per scaricare la tensione...ORE 17:00...è da questa mattina che ho la tachicardia...cazzo...sono nervoso...un pò per il tempo che sembra essersi rimesso...un pò per i cazzi miei...tanti troppi...stacco dall'ufficio...via di corsa incontro agli amici che stanno dall'altra parte del mondo...andiamo tutti insieme...brillante idea...piove...moto o non moto?...cambio idea continuamente tra Fidene e Flaminia...poi vabbè...in culo alla pioggia...all'appuntamento arrivo con anticipo...ce credo ho sfidato le leggi della fisica...pronto...mi levo la maglia del lavoro e indosso quella del concerto del 2007...si parte il viaggio è fatto in compagnioa di pazi e scatenat a cantare in mezzo al traffico...non si arriva piu...non si passa...tu
    tto bloccato...tutto intasato...Vascoooo Vascoooo...ORE 19:50...arriviamo allo stadio...parcheggio e di corsa verso la Nord...ingresso al prato...faccio qualche passo...e mi sento bussare alle spalle...tuffo nel passato...poi mi volto e penso solo al concerto...premetto...non che questo mi abbia lasciato indifferente...perchè il salto indietro ha fatto riaffiorare ricordi lontani...ma la tensione e la voglia di Vasco non lascia spazio ai pensieri...ci infiliamo nel pubblico...qualche lamentela...ma volgiamo arrivare il piu avanti possibile...in parte riusciamo nell'impresa...la distanza è quella giusta...per essere imboccati all'olimpico alle 20.00...l'attesa è minima...la voglia tanta...un pò di musica da sottofondo...poi le luci si spengono..."Chi detiene il potere ha bisogno che le persone siano affette da tristezza. Stasera siamo qui per regalarvi un pò di gioia, gioia, gioia!!!"...il cocerto inizia con una frase ad effetto, frase presa in prestito dal filosofo Baruch Spinoza, e subito Qui si fà la Storia...l'entrata è classica col suo dondolare sulle gambe e l'avvicinarsi al pubblico...il Komandante è in forma e si vede...e si sente...
     
    00. Intro
    01. Qui si fa la storia

         
     
    Inizio esaltante con quella che molti non reputano una grande canzone...eppure...eppure l'inizio è elettrico...il massimo si raggiunge...con quel portami con te...la gente si esalta...anche se intorno a me la gente non canta molto...io...a diffrenza loro...anche se non ho fatto un cd con la scaletta le sò tutte a memoria e canto a squarciagola mentre chio mi è al finaco guarda pensando...aò ma questo le sa tutte?...si...infatti...sarà così per tutta la durata del concerto...
     
     vasco03vasco04vasco05
     
    02. Cosa importa a me
    03. Dimmelo te
    04. La noia
    05. Vieni qui
    06. Non appari mai
    07. E adesso che tocca a me
    09. Colpa del whisky
    08. L’uomo che hai di fronte
    10. T’immagini
    11. Siamo soli
     
    La prima parte del concerto è dedicata al nuovo album con qualche salto nel passato...per quanto riguarda le nuove canzoni, beh...il rock di cosa importa a me e dimmelo te fomenta...un inizio carico di energia...per poi fermarsi a riflettere come nel caso de La Noia...grande...mentre canto penso tra me e me...che le nuove canzoni sono sicuramente belle, ma ascoltare quelle degli 80-90 beh...non c'è paragone...quando canta adesso che tocca a me c'è un momento di commozione vera del Vasco Uomo...canzone che evoca ricordi, si appoggia all'asta delmicrofono a cercare sostegno come fà di solito, ma con gli occhi lucidi...mi scappa un Vasco Ti Amo...

    12. Interludio acustico (Toffee, Dormi Dormi, Ridere di te, Brava Giulia, Dormi dormi reprise)
     
     
       vasco11 vasco10vasco08
     
    Un medley senza precedenti...il medley vede Vasco seduto a cantare con la sua band...insolita esecuzione di brani...per un uomo abituato a far scatenare le folle...è sembrato un momento di riflessione vero...come quelli che si fanno attorno ad un falò...un momento unico...irripetibile negli occhi e nel Cuore di un fan...Vasco ha voluto condividere solo con voce e chitarra le sue canzoni con il suo pubblico...per la prima volta lui...noi...una cosa sola...Grande...sopratutto per quello che segue...
     
    "Questa canzone non la facciamo da dieci anni"...il comandante allude a Va bene Va bene così...intramontabile canzone anni 90...fine 80...una tra le mie preferite...e se l'anno scorso con Ciao ho pianto quest'anno ho trattenuto le lacrime a fatica...quanti ricordi...il testo di questo successo è appeso sulla parete della mia stanza...e ogni volta che c'è qualcosa che non va la leggo...e canto...
     
    Va bene va bene così
     
    13. Vita spericolata
    14. Gioca con me
     
       vasco12vasco07vasco09  

    15. Medley 2008 (Ormai è tardi, Non mi va, Ci credi, Susanna, Sensazioni forti, Deviazioni, Asilo republic, Colpa d’Alfredo)
    16. Siamo solo noi + presentazione band
    Si arriva così alla parte più rock del concerto...quella più dura...con i pezzi che Vasco non manca mai di cantare...anche se stavolta a sorpresa lascia fuori Bollicine e Senza Parole...ma questo non rende la scaletta imperfetta anzi...per me è una delle migliori degli ultimi tempi...
    17. Sally
    18. Rewind
    19. Stupendo
    20. Un senso
    21. C’è chi dice no
    22. Gli spari sopra
    23. Il mondo che vorrei
    24. Vivere
     
    Comincia a piovere...uno strano scherzo del destino...le nuvole dopo aver aggirato lo stadio per tutto il tempo si fissano...le goccie di pioggia dapprima scendono lentamente...proprio mentre Vasco accenna alle note di canzone...e nell'aria ancora il tuo profumo...canzone dedicata al padre...ma oggi simbolicamente pensata per l'amico Massimo Riva...scomparso qualche anno fa prematuramente...Canzone...inutile dirlo...per me significa molto...la canto...la sento mia...mi commuovo...stringo i pugni...e penso...ahaaaaa se penso...
     
    25. Canzone
     
      
     
    ...NESSUNO MUORE MAI COMPLETAMENTE...QUALCHE COSA DI LUI RIMANE SEMPRE...VIVO...DENTRO DI NOI...VIVA MASSIMO RIVAAAAAAAA...E' SEMPRE CON NOI...
     
    26. Albachiara
     
     "Seeee...Ciao...Ciaooo...Grazie...Grazieeee...Grazieee...Ciao...Ciao...Ciaoooooooo...Grazie...e ricordatevi che siete voi i piu belli...i piu belliiii...siiiii...ciao...ciao"...poi il finale è lasciato ad un assolo di chitarra...un epilogo strumentale che termina con il saluto di Clara Moroni...un...due...tre...Romaaaaaaaaaaaaaa...e ancora strumentale...prima di un battito frenetico di batteria...poi lo stacco e la musica che si fà piu calma...le luci si riaccendono...la pioggia comincia a scendere copiosa...abbandoniamo di corsa lo stadio...anche se ho l'impermiabile e il cappello a proteggermi dalle goccie...
     
    Inutile dirvi che fosse stato per me sarei tornatoi il giorno dopo...sarei partito per Milano e non solo...bello...scaletta azzeccata...avrei voluto essere più vicino...toccarlo...Vasco è un mito...il mio mito...ancora una volta l'emozione di cantare insieme a lui le sue canzoni è stata grande...emozioni difficile da descrivere...da raccontare...dovete esserci per cercare di capire cosa si prova...

    vasco02Vasco00vasco06

    ScomodaMente
    May 28

    oggi voglio stare spento

    - 1 giorno al concerto...stasera serata Vasco...da qualche parte chissà dove me ne starò da solo ad ascoltare le sue canzoni...ne ho bisogno...oggi voglio stare spento...off...
    ScomodaMente

    Basta Pocp

    Tormentone dell'estate scorsa...canzone che polemizza su chi si sofferma alle apparenze e che per poco "darebbe fuoco a casa tua"...il Komandante ci ha aperto il tour dell'anno scorso...celebrativa del gusto di approfondire le cose...una canzone alla alla Vasco...polemica...soprattutto su chi non si rende conto che il mondo va a rotoli...mi viene da pensare a ciò che succede in questi giorni...la benzina che aumenta...le tasse alle stelle...i mutui insopportabili...la monnezza...il caro vita...ma già chi se ne frega tanto domani è domenica e forse forse nevica...
     
    da Il Mondo Che Vorrei...Basta Poco
    Basta poco
    A fare impressione
    Basta poco
    Basta andare in televisione
    Che la gente
    Subito ti riconosce per la strada
    Si fa presto
    A montarsi la testa

    E d'altronde è questa qui
    La realtà di questa vita
    Ci si guarda solo fuori
    Ci si accontenta delle impressioni
    Ci si fotte allegramente
    Come se fosse niente
    Darei fuoco a casa tua
    Se mi passasse il mal di denti

    E intanto il mondo rotola
    E il mare sempre luccica
    Domani è già domenica
    E forse forse nevica

    Basta poco
    A fare bella figura
    Basta poco
    Basta esser buoni la domenica mattina
    Basta poco
    Per esser furbi
    Basta poco
    Basta pensar che son tutti deficienti

    E d'altronde è questa qua
    La realtà di questa vita
    Di questa bella civiltà
    Così nobile così antica

    E che ch'è grande guarda qua
    È arrivata sulla luna
    Ha lasciato solo giù
    Il senso della vita

    E intanto il mondo rotola
    E il mare sempre luccica
    Domani è già domenica
    E forse forse nevica

    Basta poco
    Per essere intolleranti
    Basta poco
    Basta esser solo un po' ignoranti
    Basta poco
    Per non capire e scappare via
    Basta poco
    Perché ti dia fastidio uno purché sia...

    E intanto il mondo rotola
    E il mare sempre luccica
    Domani è già domenica
    E forse forse nevica
    Vasco Rossi
     
    May 27

    Ho bisogno di te

    Da il Mondo che Vorrei...Ho bisogno di te
    Ho bisooogno... di te
    Ho bisooogno... di te
    Ho bisooogno... di te
    Ho bisogno di te
    Ho bisooogno...
    Ho bisooogno
    Di te
    Che hai bisooogno di me
    Te...
    Che hai bisooogno di me
    Te!?
    Che hai bisogno di me!?
    Sì te!
    Che hai bisogno di me!

    Forse qualcuno non ha mai avuto
    Bisogno di niente e nemmeno di molto...

    Io non capisco cos'è...
    Ho bisogno di... TE!

    Ho bisooogno... di te
    Ho bisooogno... di te
    Ho bisogno di te
    Ho bisooogno di te
    Ho bisogno di te
    Ho bisooogno...
    Ho bisooogno
    Ho bisooogno
    Di te
    Che hai bisooogno di me
    Te...
    Che hai bisooogno di me
    Te!?
    Che hai bisogno di me!?
    Sì te!
    Che hai bisogno di me!

    Forse qualcuno non ha mai avuto
    Bisogno di niente e nemmeno di molto...
    Io non capisco cos'è...
    Ho bisogno di... TE!
    Ho bisogno di... TE!
    Ho bisogno di... TE!
    Ho bisogno di... TE!
    Ho bisogno
    Vasco Rossi

    Non Sopporto

    inedito proposto l'anno scorso in tour...rock puro...testo pungente...un confronto tra due persone...tra un uomo e una donna...in cui l'unica cosa che li unisce...che hanno in comune è il fatto che tutti e due...beh...un giorno passeranno a miglior vita...per il resto un inno alle differenze che sistono...-2 GIORNI ALLA DATA 1 OLIMPICO...
     
    Da il Mondo Che Vorrei...Non sopporto
    Non sopporto quelli come te
    Quelli che si fidano di me
    Quelli che ti dicon sempre sì
    Poi ti accorgi che non erano così

    Sei convinta di esser proprio tu
    Quella che sognavo di incontrare
    Quella che avrei potuto amare
    Quella che poi non si cambia più

    Non sopporto quelli come me
    Quelli che si fidano di sè
    Quelli che son sempre pronti, sì
    Poi quando li cerchi non sono lì

    Credi che avrei voluto avere
    Quello che per caso adesso ho
    Giuro che se mi offri anche da bere
    Dico che sto bene come sto

    Non sopporto quelli come te
    Quelli che si fidano di me
    Quelli che ti dicon sempre sì
    Poi ti accorgi che non erano così
    Credi che avrei voluto avere
    Quello che per caso adesso ho
    Giuro che se mi offri anche da bere
    Dico che sto bene come sto
    E se vuoi sapere tutto quanto
    Se ti devo dire quanto ho pianto
    e se qualche cosa ci può unire è che tutti e due... dobbiam morire!!!
    Vasco Rossi
     
    May 26

    Colpa del Whisky

    Testo strepitoso...una delle più belle canzoni dell'album...una canzone che parla di una Amore che nasce mentre c'è ne è uno in corso...ma questo amore è un amore diverso...un pò tutti noi abbiamo passato momenti così...ancora una volta Vasco mette a segno un colpo ben assestato...dal primo momento che l'ho ascoltata ho ripensato ad alcuni momenti della mia vita...qualcuno non  molto lontano...distante solo qualche anno fa...in primis Vasco fa il vago...non vuole dare soddisfazione a chi ha di fronte...da la colpa all'alcool poi al freddo...poi quando vede che la donna potrebe fuggire da lui allora trova il coraggio per vuotare il sacco e raccontarsi...fino ad esplodere in quel Mi piaci tu che tanto ricorda le vecchie canzoni...-3 giorni alla 1a data Olimpico
     
    Da il Mondo che Vorrei...Colpa del Whiski
    Sarà colpa del whisky
    O sarà colpa del caffè
    Ma non mi ricordo più
    di te
    Sarà che questa sera
    Fa un freddo micidiale
    Sarà che non ho neanche voglia
    Di parlare
    Ma no non andartene adesso
    Non andartene rimani
    Dimmi almeno
    Dimmi almeno come ti chiami
    Ma dài scherzavo dài
    Ma cosa ti salta in mente
    Ricordo il tuo nome
    Perfettamente
    Ce l'ho stampato in testa
    Fin da quando t'ho veduto
    L'amavo già da prima
    Prima ancora d'averti conosciuto

    Mi piaci tu Mi piaci tu Mi piaci tu
    Ma come te lo devo dire
    Mi piaci tu Mi piaci tu mi piaci solo tu
    Ma come te lo devo dire

    Mi piace proprio come sei
    E anche quella che vuoi sembrare
    Mi piace perché non ce la fai
    E allora ti lasci andare
    Mi piaci quando fai l'amore
    E al buio ti sento respirare
    Mi piaci quando riapri gli occhi
    E dici di vedere il mare

    Mi piaci tu Mi piaci tu Mi piaci tu
    Ma come te lo devo dire
    Mi piaci tu Mi piaci tu mi piaci solo tu
    Ma come te lo devo dire
    Mi piaci tu Mi piaci tu Mi piaci tu
    Ma come te lo devo dire
    Mi piaci tu Mi piaci tu mi piaci solo tu
    Ma come te lo devo dire
    Te lo devo dire
    Vasco Rossi
    May 23

    Qui si fa la storia

    Ancora una canzone all Vasco...un uomo e una donna...da sottolineare quel portami con te...
     
    da Il Mondo Che Vorrei...Qui si fa la storia
    Quello che tu cerchi tu forse non lo sai
    Quello che tu cerchi è già qui
    È davanti a te
    Non lo vedi che
    Sono il tuo destino sono ogni tuo perché O yeah

    La disperazione tu forse non lo sai
    La disperazione è già qui
    C'è solo un modo
    Che io conosco
    La disperazione la soffochi con me
    Con me
    Lascia che ti spieghi tu forse non lo sai
    Stupido è non fare così
    Non sciupare il tempo
    Che forse non ce n'è
    Guardami negli occhi e fidati di me
    Io sono qui per te

    Qui si fa la storia o non si fa
    Si deciderà tutto qui
    Chi può aspettare aspetterà
    Non scappiamo fuori di qui

    Tu non devi più pensare a niente ormai
    Lasciati andare così
    Non mi dire niente
    Mi basta solo che
    In fondo basta solo un "portami con te" Con te

    Qui si fa la storia o non si fa
    Si deciderà tutto qui
    Chi può aspettare aspetterà
    Non scappiamo fuori di qui

    Qui si fa la storia o non si fa
    Si deciderà tutto qui
    Chi può aspettare aspetterà
    Non scappiamo fuori di qui
    Vasco Rossi
    May 22

    Anima Fragile

    Se guardo dalla finestra piove...le gocce di pioggi ascendono a secchiate...e pensare che siamo a fine primavera e che tra nemmeno un mese arriverà l'estate...oggi ho scelto questa canzone...Anima Fragile...ieri sera...dopo essere uscito tornando a casa ho messo nel lettore mp3 della mia Y il cd anni 78-98 di Vasco...ho iniziato ad ascoltare la prima canzone dell'album...La nostra relazione...poi ho svagato...fino ad arrivare ad Anima Fragile...l'ho sentita una volta...poi ho spinto il tasto di ripetizione automatica...rep track...e l'ho ascoltata all'infinito...perfino sotto casa...nel buio della notte sotto le stelle coperte da un cielo che faceva sperare al itorno delle belle giornate...l'ho ascoltata per un pò...dopo averla cantata a squarciagola sull'Ostiense di ritorno da una cena...bella...bella perchè la voce di Vasco in questa canzone è diversa...diversa perchè ancora non ancora segnata dall'età...bella perchè racconta di un amore fragile...lontano...un amore sottolineato dalla dolce melodia di un piano...bella perchè le parole ti colpiscono...
    e la vita continua anche senza di noi...
    che siamo lontano ormai...
    da tutte quelle situazioni che ci univano...
    in questi giorni di pioggia il tempo per riflettere non manca...ma quando smette di piovere???
    ScomodaMente

     

    Non vivo senza te

    Questo testo l'ho interpretato in due modi...prima versione dedica speciale ad una donna...e quel non vivo senza Te e vuoi che lo scriva in una splendida canzone (vedi Albachiara, Una Canzone Per Te ecc) potrebbe far pensare che sia proprio una donna la destinataria di questa canzone...ma quando dice che scrivere una canzone è come ballare per ore...beh...allora ti viene da pensare che la dedica sia verso la musica...la sua musica...le sue canzoni...il ritornello cantato al concerto dal pubblico deve essere spettacolare...gia lo immagino...che spettacolo!!

    Da il Mondo Che Vorrei...Non vivo senza te
    Dovrei star qui a soffrire
    A macerarmi dentro
    A pensare il pomeriggio e anche la notte
    Senza sapere perché
    NON VIVO SENZA TE
    NON VIVO SENZA TE

    Dovrei pensare in termini di mesi
    Forse di anni
    Sarebbe il tempo per dimenticarti
    Non voglio neanche pensarci
    NON VIVO SENZA TE
    NON VOGLIO VIVERE SENZA DI TE

    Vuoi che lo canti in una splendida canzone
    Così la sentirai cantare da milioni di persone
    NON VIVO SENZA TE
    NON VIVO SENZA TE
    Scrivere una canzone
    È come ballare per ore
    Prima di cadere a terra finito dallo sforzo
    Finalmente morto
    NON VIVO SENZA TE
    NON VOGLIO VIVERE SENZA DI TE

    Vuoi che lo canti in una splendida canzone
    Così la sentirai cantare da milioni di persone
    NON VIVO SENZA TE
    NON VIVO SENZA TE

    NON VIVO SENZA TE
    NON VOGLIO VIVERE SENZA DI TE
    Vasco Rossi


    May 21

    Cosa importa a me

    Canzone dal sound che ti prende...aspetto la versione live...le luci...la sua voce...la sua mimica...questa canzone è alla Vasco in tutto e per tutto...si parla di tradimento...di lui che sta per essere tradito ma che ne è consapevole...in questa canzone il Komandante è cinico...ci prova a chiedersi in fondo che cosa puoi importare a me...e ci prova pure a perdonare...anche se è difficile...ma alla fine...dopo una riflessione sulla vita e su cosa importa veramnente arriva alla conclusione che dimenticare non è facile...ma che perdonarti è impossibile...un capolavoro...la sento la risento...mi prende su tutta la pelle...ancora una canzone fatta per me...

    Da Il Mondo Che vorrei...Cosa importa a me
    Anche se sembra non è così
    Tu pensi sempre di fottermi
    Forse sei capace di tutto ormai
    Anzi son sicuro mi tradirai

    Eh, Eh

    Hai già deciso si fa così
    Io non mi fido vuoi fottermi
    Sei diventata un'esperta ormai
    Quanto a tradimenti sì che ne sai
    Eh che cosa importa a me?
    Eh che cosa importa a me?
    Dimenticare non è facile
    Ma perdonare è più difficile
    Cosa importa a me?
    Cosa importa a me?
    Cosa importa a me?

    Hai ragione sì
    Dai la colpa a me
    È passato sempre troppo tempo dopo che...
    Poi non sei mai qui
    Proprio quando ho bisogno di te
    Mi hai lasciata sola
    È stato più forte di me

    Eh che cosa importa a me?
    Eh che cosa importa a me?
    Dimenticare non è facile
    Ma perdonare è più difficile
    Cosa importa a me?
    Cosa importa a me?
    Cosa importa a me?
    Cosa importa a me?
    Cosa importa a me?
    Cosa importa a me?

    Che cosa conta veramente
    in questa vita tragica
    Che cosa conta veramente
    in questa vita magica
    Che cosa conta veramente
    in questa vita strabica
    Che cosa conta veramente
    in questa vita stupida
    Che cosa conta veramente
    in questa vita sudicia
    Che cosa conta veramente
    in questa vita splendida!

    Eh che cosa importa a me?
    Eh che cosa importa a me?
    Dimenticare non è facile
    Ma perdonarti è impossibile
    Cosa importa a me?
    Cosa importa a me?
    Cosa importa a me?
    Cosa importa a me?
    Cosa importa a me?
    Cosa importa a me?
    Vas